Manutenzione ciclistica – i preliminari

Arriva la primavera e, nonostante la pioggerella che ci innaffia da tre giorni e che contribuisce alla sonnolenza o (nel peggiore dei casi) alla depressione generale, è ora di mettere mano alla bicicletta.

La mia vecchia B’Twin è da tempo parcheggiata qui in rimessa.
Dal giorno in cui, per la precisione, partii per farmi una pedalata serale attorno alla FIAT Mirafiori e grazie ad un derelitto con uno scooterone finii accartocciato a terra, fracassandomi un polso.
Mentre ero in convalescenza, mio padre alla chetichella pensò bene di “ritirare” la due ruote qui a Castelnuovo Belbo, in modo che, se mai avessi avuto nuovamente l’impulso di pedalare, ci fossero un centinaio di chilometri fra il mio deretano ed il sellino.
Quando si dice essere iperprotettivi.
Non che fosse così quand’ero ragazzino.
Quand’ero ragazzino potevo anche rischiare di  impiccarmi col tubo del lanciafiamme, e la cosa non destava preoccupazione.
Ma appena superati i 35…
Ma forse il problema non è la mia età – è la sua.

Bicicletta, si diceva.
Urge un minimo di manutenzione.
Tocca controllare le ruote – che non siano diventate ovali – e le gomme – che non siano secche e tagliate. Quest’ultimo è il rischio maggiore.
Poi si dà un’occhiata ai freni – che non si siano fossilizzati irreparabilmente.
Sellino – che non si sia tagliato (è un sellino in gel) o deformato.
Oh, e le molle dei freni – se la bici è stata stoccata da un incompetente (…) questi non avrà sganciato i freni, tenendo perciò le molle compresse per mesi ed anni.

Poi, una pulita – acqua tiepida e detersivo neutro, in uno di quegli spruzzatori che si usano per innaffiarele piante.
E poi una bella spugna.

Tocca lubrificare catena e cambio, e le leve dei freni.

Fortunatamente, in casa abbiamo il necessario (salvo il lubrificante, che toccherà acquistare):
. set completo di chiavi
. set completo di brugole
. cacciaviti e tenaglie
. pompa

Manca un set di ferri per cambiare i pneumatici – lo mettiamo in conto insieme col lubrificante.

Ora il punto chiave sonole ruote – se dovessero davvero essere deformate, il conto rischia davvero di diventare salato…

2 pensieri su “Manutenzione ciclistica – i preliminari

  1. cerchi ovalizzati? improbabile per il solo rimessaggio, se invece si fossero storti a causa dell’incidente, ti toccherà invitare il tuo amico Andrea che con un cacciavite a taglio è capace di rimetterti in strada.
    Ciao… a presto

  2. Ah, solo col cacciavite! Un vero maestro zen della bicicletta!
    No, dall’incidente la bici uscì in perfette condizioni.
    Fu il ciclista, ad uscirne ammaccaticcio e storto.

    Ma ad un primo check-up sembra tutto a posto.
    Una spruzzata d’olio sulla catena e siamo nuovamente in pista.

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