Due Ruote – bici & treno

singlespeed-mountainbike.jpgUna mail del mio amico Andrea – Country Gentleman 2.0 che fa base in Val di Susa – mi ricorda un aspetto dell’uso della bicicletta che ho trascurato finora, e che può essere critico se si vive in un piccolo centro della campagna: l’utilizzo ibrido automobile+bici o, meglio ancora, bici+treno.
Pedalo fino alla stazione, carico la bici in treno, e una volta arrivato a destinazione, mi sposto a due ruote.
Semplice, ecologico, pratico.
Andrea si sta concentrando sulle biciclette pieghevoli, mi dice.
Comode da riporre nel bagagliaio dell’auto o da caricare sul treno.
Relativamente leggere (ora – all’origine una Graziella arrivava ben sopra ai quindici chilogrammi), relativamente economiche (un giro in rete me le colloca fra i 100 ed i 500 euro), con le ruote piccole e – a meno che non si voglia spendere molto di più – a scatto fisso, vale a dire senza rapporti.

Ma è davveronecessario avere una pieghevole per andare in treno?
Apparentemente no.
Il punto di riferimento, per certe cose, sono i gentiluomini e le signore della FIAB.
Il loro sito è una miniera d’oro di informazioni, anche se trovarle richiede a volte un po’ di tempo.
Con un po’ di pazienza si trova la pagina dedicata all’iniziativa Treno + Bici, con tanto di guida in pdf (24 pagine)

Quindi, allo stato attuale, se la bici è piegata o smontata e riposta in una sacca apposita di dimensione massima 80 x 110 x 40 centimetri, la bici viaggia come bagaglio ordinario, senza supplemento sul biglietto di viaggio, su qualsiasi treno.
Evidente quindi il vantaggio di avere una pieghevole o facilmente smontabile.
La sacca portabici costa dai quaranta ai duecento euro circa nei negozi specializzati – la borsa fattapposta per la mia B’twin, Decathlon me la lascia a “solo” settanta euro…
Ma anche questa è possibile autocostruirsela.
Se la bici non è pieghevole o agevolmente smontabile, tocca prendere un treno abilitato (segnalato dalla biciclettina sull’orario) e pagare un supplemento.

Il trasporto è possibile pagando un supplemento di:
— 3.50 € per i treni Regionali, Diretti ed Interregionali;
— 5.00 € per gli Exp, IC, ICN, EC (nelle tratte nazionali);
— 12.00 € per i treni internazionali.

Il supplemento è valido 24 ore dal momento della convalida, e può essere utilizzato su più treni.

A seconda del tipo di treno, saranno disponibili comunque un numero limitato di posti-bicicletta – di solito più o meno cinque per vagone.
Viaggiatopre avvisato…

Powered by ScribeFire.

Un pensiero su “Due Ruote – bici & treno

  1. Pingback: Due Ruote – bici & treno « Fra le Province | BICI.NET

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...