Depressione da trasloco

traditional_kampong_house_rumah_melayu_move_heritage_moving-722665.jpgSpostarsi dalla città alla campagna comporta una serie di cambiamenti traumatici.
Trasformare quella che era la casetta delle vacanze nella casa di tutti i giorni non facilita le cose; specie se è necessario sacrificare la coreografia per rendere la casa delle vacanze vivibile 365 giorni all’anno.
Aggiungiamoci la fatica fisica dell’operazione, ed abbiamo la ricetta pronta per una bella botta depressiva.

Ed in effetti, pare che traslocare sia in testa alla lista delle fonti di stress, insieme con la fine di una relazione sentimentale, un lutto in famiglia e la perdita del lavoro.

Quindi, qualche consiglio – sperimentato sulla pelle di chi scrive – per sfuggire all’abisso di ennui e depressione che può accompagnare il trasloco.

  1. Mettere la nuova casa in ordine il più in fretta possibile – un ambiente ordinato e vivibile aiuta a sopportare lo shock da trasloco.
  2. Definire fin da subito delle routine domestica e rispettarle in maniera ferrea – può anche solo trattarsi del giorno di bucato, ma serve a darci uno schema; l’alternativa è l’abbrutimento.
  3. Non sfuggire ai vicini – che sia l’inizio di una meravigliosa amicizia o di una faida millenaria, è sempre e comunque preferibile all’indifferenza.
  4. Invitare gente nella nuova casa – a cominciare da coloro che visitavano la vecchia.
  5. mantenere assiduamente i contatti con i vecchi amici – se già il trasloco è traumatico, sentirsi abbandonati può solo peggiorare le cose.
  6. Mettersi al lavoro sull’esterno – il giardino, l’orto, il cortile.
  7. Definire al più presto una routine di passeggiate e corse per definire meglio il rapporto col territorio. Pare sia dimostrato che una passeggiata in campagna può fare miracoli per la depressione.
  8. Informarsi sulle iniziative locali e farsi coinvolgere – ma senza farsi sopraffare.
  9. Trovarsi un hobby (specie se il trasloco corrisponde all’inizio del pensionamento).

Lo scopo ultimo è quello di uscire dalla scatola, ed al contempo smettere di considerarla semplicemente una scatola.

Powered by ScribeFire.

Un pensiero su “Depressione da trasloco

  1. Pingback: Trasloco – la fase parossistica « Fra le Province

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...